Detrazione Occhiali Da Vista E Visite Oculistiche: Cosa Sapere

Gli occhiali da vista costituiscono un componente essenziale per migliorare la qualità di vita delle persone. È sorprendente considerare che, persino in tempi moderni, uno dei principali fattori di cecità a livello globale sia la mancata correzione dei problemi di vista.

Quando si decide di acquistare un paio di occhiali, si affrontano numerosi aspetti da valutare, tra cui il tipo di materiale delle lenti, i trattamenti disponibili e l’estetica della montatura.

Tuttavia, durante questa complessa decisione, spesso dimentichiamo che gli occhiali rappresentano un dispositivo medico e, in quanto tale, possono essere dedotti dalle tasse.

Le spese sostenute per l’acquisto di occhiali da vista, così come per le lenti a contatto, possono essere incluse tra le detrazioni fiscali da riportare nel modello 730.

È importante notare che queste spese sono detraibili anche se vengono sostenute per conto di familiari fiscalmente a carico.

Di seguito, vediamo come funziona la detrazione fiscale per gli occhiali da vista e visite oculistiche !

Detrazione Occhiali Da Vista

Cos’è una detrazione fiscale?

Una detrazione fiscale è un beneficio che il governo offre ai cittadini per ridurre l’importo totale delle imposte che devono pagare. In Italia, le spese mediche, comprese quelle relative alla vista, rientrano tra le spese detraibili. Ciò significa che potete sottrarre una parte delle spese mediche dal reddito imponibile, riducendo così l’ammontare delle tasse che dovete pagare.

Quali tipi di occhiali da vista sono detraibili e in che misura?

Per quanto riguarda la detrazione fiscale sugli occhiali da vista, è possibile beneficiare di una riduzione dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef) del 19%.

Questa detrazione si applica alle spese superiori a 129,11 euro ed è ottenibile sia per le spese sostenute personalmente dal contribuente, sia per quelle sostenute per conto del coniuge o di altri familiari a carico.

Come avviene per molte altre spese detraibili, è prevista una soglia di franchigia. La detrazione consente di ottenere uno sconto sull’imposta sul reddito, riducendo l’importo delle tasse da pagare.

Quali documenti sono necessari per ottenere la detrazione fiscale sugli occhiali da vista?

Per poter beneficiare di questa detrazione, è fondamentale conservare la documentazione che attesti l’effettivo sostenimento della spesa. In particolare, è necessario conservare:

  1. Lo scontrino o la fattura che riportino il nome del soggetto che ha effettuato la spesa e una descrizione dettagliata del dispositivo medico. È importante notare che la generica indicazione di “dispositivo medico” non è sufficiente per ottenere la detrazione; pertanto, assicurati che la fattura specifichi in dettaglio le caratteristiche del prodotto.
  2. Documentazione che dimostri che il prodotto acquistato ha la marcatura CE. Questa documentazione può includere la confezione del dispositivo, la scheda del prodotto, l’attestazione del produttore o l’indicazione in fattura o scontrino da parte del venditore.

Nella pratica, l’ottico dovrebbe fornire tutti questi documenti al momento del ritiro, inclusi i dati fiscali, una dichiarazione di conformità del prodotto firmata dal professionista e i due scontrini parlanti (con il codice fiscale stampato) per l’acconto e il saldo.

A meno che tu non faccia opposizione, questi dati verranno inviati direttamente all’Agenzia delle Entrate, e quindi le spese verranno automaticamente incluse nel modulo precompilato.

Lo stesso procedimento si applica anche alle lenti a contatto.

Altri casi di detrazione fiscale

Oltre alla detrazione per gli occhiali da vista tradizionali, esiste un rimborso totale offerto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per le persone con ridotta funzione visiva che necessitano di dispositivi essenziali per le attività quotidiane.

Queste persone sono riconosciute come ipovedenti, ovvero individui che, nonostante la correzione di difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia mediante occhiali da vista, non riescono mai a raggiungere la normale acuità visiva a causa di problemi oculari patologici.

Tutti gli ausili che possono essere utili per le persone ipovedenti sono elencati in un registro nazionale ufficiale chiamato “Nomenclatore tariffario”, che stabilisce le spese coperte dall’Azienda Sanitaria Locale (ASL) per coloro che ne hanno diritto.

L’ASL prescrive gli ausili necessari, che possono includere lenti, occhiali o dispositivi che consentono alle persone disabili di svolgere azioni che altrimenti non potrebbero compiere in condizioni normali.

Detrazione Occhiali Da Vista

La richiesta per questi ausili deve essere presentata da un medico specialista in oftalmologia del Servizio Sanitario Nazionale, sia un dipendente che un professionista convenzionato, utilizzando un modulo prestampato fornito dall’Ufficio Protesi dell’ASL di residenza.

Successivamente, l’individuo dovrà rivolgersi a centri ottici convenzionati per ottenere gli ausili e seguire le istruzioni fornite da ottici specializzati. Queste istruzioni riguardano sia la preparazione e l’uso degli ausili sia la compilazione della documentazione necessaria per il rimborso.

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Giulia Loiacono

Giulia Loiacono

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